lunedì 22 dicembre 2008

ti amo


"Lui mi ha salvata, in tutti i modi in cui una donna può essere salvata"

Avrei voluto dirtele io quelle parole, avrei voluto pensarle, e riuscire a sussurrartele.
Forse non accorgendoti, ingenuamente, mi hai salvata, in ogni modo in cui potevo essere salvata.
Mi hai stretto i polsi, e riattivato il cuore.
Mi hai aperto gli occhi, mi hai tenuto le mani insegnandomi a camminare.
Mi hai spiegato cosa è giusto, cosa è sbagliato.
Mi hai dato motivi per cui sorridere, e hai riso con me.
Mi hai apprezzata per come sono, senza scendere a compromessi.
Hai dato un senso a tutto, un motivo per cui alzarmi la mattina.
Sono finite le lacrime, gli attacchi di panico, i problemi alimentari, il sangue.
Mi hai donato un soffio di vita, e non troverò mai le parole adatte per ringraziarti.
Sono qua sul letto, le gambe incrociate, gli occhi vispi, le labbra rosse. Non sono in un angolo chiusa nella mia disperazione.
Lo devo a te.
Devo a te quello che sono diventata.
Mi mancano quegli occhi brillanti... S accendevano quando ti divertivi... S accendevano per me... Egoisticamente, li rivoglio...
Mi guardo allo specchio e vedo te.. Ti somiglio.... Tantissimo, più di quanto io riesca ad ammettere... I gesti... I movimenti... Le espressioni... Le battute... Il carattere... Il naso xD
Io ti amo al di fuori di ogni ragione, di ogni schema, ti amo come un padre, un fratello, un amico.
Sei stata l unica persona che mi ha letto l anima con uno sguardo, senza bisogno di parole.
Non amerò mai nessuno quanto amo te, mai.
Perchè io senza di te non sarei mai esistita.


Mi manchi, mi manchi da morire. E non so neanche perchè....Vorrei sapere perchè ti amo cosi sconsideratamente...perchè io non ricordo i volti delle persone, le voci, eppure ho il tuo volto, i tuoi occhi accesi, il tuo sorriso stampati nei miei occhi...Ho quel tono idiota nelle orecchie...
Ogni volta che ti vedo rinasco....che vedo quella barbetta..quei ciuffetti pel di carota..
In ogni gesto che faccio ritrovo te...Ogni battuta...Il mio sguardo...Le mie mani...La mia mente, i miei ricordi...

E quel testo...Sai, non me lo aspettavo....Hai pensato a me, hai parlato di me, di noi, dei periodi felici, delle nostre chiaccherate, dei nostri ricordi...

E ti sei sempre preoccupato di me...del mio rendimento scolastico, delle mie amicizie, dei miei amori, tu sapevi, tu e nessun altro, tu sei stato il primo a sapere tutto di me, e ad apprezzarmi comunque.

Tu mi facevi ridere, tanto, e credo sia una delle cose piu importanti.
Tu mi hai insegnato a ridere.
E ad amare, profondamente, col cuore, e senza ragioni.
Hai cercato di insegnarmi a razionalizzare l amore,ma non ci credevi nemmeno tu.
Mi hai dato stima in me stessa, mi hai fatta crescere.
Tu c eri ai miei 18 anni, al mio primo bacio, nei miei giorni tristi, nei miei giorni felici. Involontariamente la maggior parte delle volte, ma c eri.

E io ti amo, più di quanto si possa amare veramente, più di quanto qualsiasi libro o film abbia mai raccontato, più di Romeo e Giulietta, più della vita. Perchè lo sei, sei il mio tutto, lo sei stato, sei chi mi ha dato la vita.
Non posso pormi questioni su questo, io non so perchè quest amore folle, e non cerchero mai di capirlo e giustificarlo, è bello cosi com è :)

Sai però qual è la fregatura???
Che tu non mi vuoi manco vedere.
Vita fottutamente bastarda, nel profondo.

Palmizio.

Nessun commento:

Posta un commento