domenica 21 dicembre 2008

natale

Non ho mai amato particolarmente il natale.
Forse un tempo, quando ero piccolina, correvo giù dal letto e ancora in pigiama aprivo i regali, lì forse lo amavo.
Ma l'ho sempre trovata una festa molto materialista, spesso troppo. Non si festeggiava insieme, ognuno festeggiava da solo, col suo regalo. O si faceva finta di divertirsi. Ipocrisia del cazzo. Ho sempre visto le famiglie dei film che si trasmettevano calore, amore. Io non ricordo...
Ora, siamo passati per lo meno ad un livello successivo. Abbiamo cancellato la falsità, ed ognuno si fa amabilmente i cazzi suoi. E sinceramente, mi piace ancora meno. Ho sempre lasciato intendere ai miei genitori di voler festeggiare ogni mattina con loro, e invece ogni anno mi ritrovo sotto l' albero con la mia sorellina....Certo, lei c'è, e io per lei ci sarò sempre, ma non è mamma e papà...
Come ogni anno, m'illudo sempre di trovare un pensierino, anche misero, insignificante, con un bigliettino recante la scritta "ti vogliamo tanto bene, da mamma e papà". E ogni anno ritorno nella mia stanza con la stessa squallida sconfitta... A volte, preferirei che mi riempissero di regali, se sono persone superficiali, almeno è sintomo di voler "comprare" una persona, volersi aggiudicare l' affetto. E invece niente, menefreghismo totale.
Alla fine mi comprano, mesi dopo, qualcosa, pur di farmi stare zitta.
E vogliamo chiamarlo amore questo?
Fisicamente non mi manca niente, eppure non mi sembra cosi difficile arrivare a capire che l unica cosa di cui sento la mancanza è un abbraccio...


In questi occhi, c è rinchiusa la bellezza della vita.

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