martedì 23 dicembre 2008

crisi

Ho dei segni rossi sul volto e sulle braccia.
Vorrei non essermeli causata io, vorrei trovare la causa nella mia maldestria.
La verità, è che soffro di crisi isteriche. E non le augurerei a nessuno.
Mi rattrista rendermi conto che mi vengono soltanto in casa mia, e soprattutto nelle discussioni con mia madre.
Oggi abbiamo litigato. Ho pianto, 3 ore. Avevo dimenticato la sensazione di bruciore agli occhi, tipica dei lunghi pianti. Poi abbiamo parlato. Incredibile. Ha fatto del suo meglio, ha provato a darmi una carezza. Io però, non so come dirle, che 19 anni di pianti non posso dimenticarli. Non posso cancellare la sofferenza che mi ha causato, i lividi che sento ancora impressi sulla mia pelle.
Mamma, pensaci, guardami, mi hai cresciuta tu? Io non credo proprio. Suppongo tu abbia contribuito a crearmi la pelle forte, questo è innegabile. Però ci sono state tante altre meravigliose persone, tanti amici, conoscenti, che mi hanno insegnato la cosa più grande: amare, ed essere amati.
Non amo essere una sfasciafamiglie, non amo fare del male a te, papà e alla mia sorellina. Se ne faccio, chiedo scusa, non è mia intenzione. Ho solo chiesto una vita normale, facile. Non mi è stato esaudito il desiderio, e cerco di arrangiarmi. So di non avere un caratterino easy, prometto di lavorarci su. Ma ti prego mamma, fallo anche tu. Sei la mia mammina, che mi ha tenuta stretta a sè i primi mesi di vita...il tuo fiore, il tuo gioiello....Qualche anno in più sulle spalle, ma sempre io...
Aiutami mamma....

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